Per ita28685 e’ stato il primo evento velico di un certo spessore.
Prima avevamo fatto una nazionale a Pescara e già sembrava che stessimo regatando per difendere la brocca americana… Ma l’italiano mai fatto. Per cui ecco che a fine luglio veniamo a sapere che ci saremmo potuti prendere quella settimana…
Un giorno mi venne la pazza idea di seguire un corso stazzatore SCIRA (già, non so nemmeno come se stramba e so’ giò stazzatore) per cui il giorno delle stazze, che sarebbe dovuto servire a noi per fare allenamento giusto per ricordarsi che la vela davanti e’ il fiocco, e quella di dietro e’ la randa (potrebbe anche non essere così… da verificare) ci siamo trovati a:
- grattuggiarci le ginocchia per timbrare e stazzare vele. Quantita’ di dacron nuovo croccante smisurata.
- sollevare ed abbassare scafi pieni di robaccia varie ma rigorosamente privi di pagaja!
- sentire frasi tipo: “ho tolto i 6 chili di stazza perche’ si sa le barche con gli anni si imbibiscono di acqua.”
Ma io che lo sapevo mi sono alzato prestissimo la mattina del giorno prima delle stazze e sono giunto a Gaeta all’ora di pranzo… Vado ad armare e mi trovo il perno del piede d’albero completamente assente! Per cui saltato tutto! Ma di questo e altro sarà trattato in altro post …continua…
Un paio di chicche fototografiche:
Ecco SCIRA18 che mi stazza la vela nuova (ebbene si, anche io peccatore):

Ed ecco di nuovo SCIRA18 alla fine della giornata delle stazze!
